MANIFESTO DELL'AEROPITTURA

Il manifesto fa seguito allo scritto di Marinetti "L'aeroplano del Papa" . Opere successive a questo ed altri documenti furono realizzate da Azari, Dottori, Tato, Marasco, Prampolini, Fillia, Oriani ecc.

Il relativo documento si esprime come segue:

NOI FUTURISTI DICHIARIAMO CHE:

1. Le prospettive mutevoli del volo costituiscono una realta' assolutamente nuova e che nulla ha di comune con la realta' tradizionalmente costituita dalle prospettive terrestri;

2. Gli elementi di questa nuova realta' non hanno nessun punto fermo e sono costruiti dalla stessa mobilita' perenne;

3. Il pittore non puo' osservare e dipingere che partecipando allo loro stessa velocita' ;

4. Dipingere dall'alto questa nuova realta' impone un disprezzo profondo per il dettaglio e una necessita' di sintetizzare e trasfigurare tutto;

tutte le parti del paesaggio appaiono al pittore in volo:

a) schiacciate

b) artificiali

c) provvisorie

d) appena cadute dal cielo

6. Tutte le parti del paesaggio accentuano agli occhi del pittore in volo i loro caratteri di:

folto

sparso

elegante

grandioso

7. Ogni aeropittura contiene simultaneamente il doppio movimento dell'aeroplano e della mano del pittore che muove matita, pennello o diffusore;

8. Il quadro o complesso plastico di aeropittura deve essere policentrico;

9. Si giungera' presto a una nuova spiritualita' plastica extraterrestre.

Nelle velocita' terrestri (cavallo, automobile, treno) le piante, le case ecc., avventando contro di noi, girando rapidisime le vicine, meno rapide le lontane, formano una ruota dinamica nella cornice dell'orizzonte di montagne mare colline laghi, che si spostano anch'essa, ma cosi' lentamente da sembrare ferma. Oltre questa cornice immobile esiste per l'occhio nostro anche la continuita' orizzontale del piano su cui si corre.

Nelle velocita' aeree invece mancano questa continuita' e quella cornice panoramica. L'aeroplano, che plana si tuffa s'impenna ecc., crea un'ideale osservatorio ipersensibile appeso dovunque nell'infinito, dinamizzato inoltre dalla coscienza stessa del moto che muta il valore e il ritmo dei minuti e dei secondi di visione-sensazione. Il tempo e lo spazio vengono polverizzati dalla fulminea constatazione che la terra corre velocissima sotto l'aeroplano immobile.

omissis....

 

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