MANIFESTO FORMA 1
1947




Fatte alcune premesse in ordine alla situazione politica ed artistica di quei tempi (1947) un gruppo di artisti (Carla Accardi, Ugo Attardi, Pietro Consagra, Piero Dorazio, Mino Guerrini, Achille Perilli, Antonio Sanfilippo e Giulio Turcato) sottoscrissero il manifesto "Forma 1 " esponendo i seguenti concetti principali:

I) - In arte esiste soltanto la realtà tradizionale e inventiva della forma pura;
II) - Riconosciamo nel formalismo l'unico mezzo per sottrarci ad influenze decadenti, psicologiche, espressionistiche;
III) - Il quadro, la scultura, presentano come mezzi di espressione: il colore, il disegno, le masse plastiche, e come fine un'armonia di forme pure;
IV) - La forma è mezzo e fine; il quadro deve poter servire anche come complemento decorativo di una parete nuda, la scultura anche come arredamento di una stanza; il fine dell'opera d'arte è l'utilità, la bellezza armoniosa, la non pesantezza;
V) - Nel nostro lavoro adoperiamo le forme della realtà oggettiva come mezzi per giungere a forme astratte oggettive, ci interessa la forma del limone, e non il limone;

Contestualmente i sottoscrittori del Manifesto "Forma 1" contestarono l'uso in arte di psicologismi e sentimentalismi, il ricorso alla falsa emotività ed alle trovate strumentali ecc.

 

 

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