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SCHEDA: ARTE NEL COMPLESSO MONASTICO DI BOMINACO (AQ)

L'oratorio di San Pellegrino


Bominaco -foto cortesia Regione Abruzzo Turismo(copyright)


Innumerevoli sono i luoghi che vantano di aver offerto la loro ospitalità a Carlo Magno, impegnato nel tardo autunno dell' 800 nel cammino che lo avrebbe portato a legittimare il suo ambizioso progetto politico, militare e diplomatico con l'incoronazione a sovrano del Sacro Romano Impero: il lungo itinerario che si snoda dalle regioni dell'Austrasia e della Neustria fino a toccare la dorsale appenninica è costellato di luoghi consacrati la cui fondazione è ricondotta al passaggio del re dei Franchi.

Tra questi, merita di essere annoverato l'oratorio di San Pellegrino a Bominaco, un paese altomedievale sorto nei pressi della vestina Peltuinum lungo il tracciato del Tratturo Magno, la via d'erba della transumanza che per secoli unì l'altopiano abruzzese con i pascoli delle Puglie.
E' facile individuare nelle forme della piccola chiesa dalle semplici e armoniose volumetrie romaniche e nel suo titolo la traccia di uno degli antichi hospitalia che costellavano le vie di maggior transito.

Ma ciò che attrae irresistibilmente l'attenzione del visitatore è il vasto ciclo di affreschi che la chiesina custodisce: datati intorno alla seconda metà del XIII secolo, i dipinti parietali che si snodano ordinatamente all'interno dell'Oratorio di San Pellegrino rappresentano una pagina centrale nella storia dell'arte sacra abruzzese del basso medioevo.

 
Bomicaco,foto cortesia Abruzzo Turismo (Regione)-copyright


I temi prescelti sono tratti dall'Antico e dal Nuovo Testamento o sono mutuati dalla Legenda Aurea del Domenicano Jacopo da Varagine.
Com'è nella convenzionalità del tempo, anche gli affreschi di Bominaco sono anonimi: possiamo dunque attribuirli stilisticamente a tre distinti autori, indicati sulla scorta dei dipinti ascrivibili alla loro mano.
I primi due, il Maestro dell'Infanzia di Gesù ed il Maestro della Passione , appaiono ancora legati alla tradizione figurativa bizantineggiante. Il lessico del terzo, il Maestro del Calendario , è già invece originale, innovativo, anticipatore per taluni aspetti della grande stagione della pittura gotica: la sequenza narrativa dei mesi e dei segni zodiacali è da questi raffigurata con perizia calligrafica, sensibilità ed attenzione verso il rapporto fra i segni e i simboli dell'universo.


Bominaco, foto cortesia Abruzzo Turismo (Regione)-copyright


Bominaco, cortesia ( Abruzzo Turismo)-copyright


Non c'è da stupirsi se persino un uomo d'arme del calibro di Braccio da Montone signore di Perugia nel primo Quattrocento si astenne dal depredare e deturpare questo prezioso gioiello dell'arte abruzzese.
I.T. (dir.ris)

 

link esterni su album fotografici delle due chiese di Bominaco

foto: affreschi Oratorio San Pellegrino

foto: marmi di Santa Maria

 

 

 per le foto nella pagina per cortesia

 


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