schede d'arte

 

IL BERNINI E LA CAPPELLA DA SYLVA
(nella chiesa di Sant'Isidoro a Capo le Case-Roma)


 

Nella poco nota chiesa di Sant'Isidoro a Capo le Case (in via degli Artisti, a poca distanza da via Veneto e da via Sistina) sapienti restauri ultimati nel 2002 grazie al contributo finanziario della Federazione Italiana Tabaccai hanno rimesso in luce la cappella che all'epoca fu voluta dal nobile portoghese Rodrigo Lopez da Sylva. Lo stesso cavaliere si rivolse al Bernini anche perchè erano vicini di casa. Il grande artista, come confermato da documenti ritrovati in Germania, progettò l'impianto scultoreo della cappella ma all'esecuzione lavorarono in buona parte i figli ed i collaboratori Naldini e Cartari. In conseguenza di una prolungatissima sospensione dei lavori, i bassorilievi ed altre parti furono poi realizzati da altri artisti. I dipinti della cappella sono invece di Carlo Maratta (o Maratti, 1625-1713) che ancora giovane lavorò pure alla Cappella di San Giuseppe nella stessa chiesa suscitando perfino l'interesse del Bellori.


fra altri elementi anche le Virtù (Pietà e Verità); i seni in passato erano stati censurati


la statua con il littorio è dedicata alla Giustizia, altra virtù: la Pace

 


parte alta della cappella e dipinto "Immacolata Concezione" del Maratti (1663)

 

La chiesa è denominata anche Sant'Isidoro degli Irlandesi ed alla stessa è annesso un piccolo convento con il bel chiostro dedicato a padre Wadding
Nel 1810, date le circostanze del tempo, una dozzina di artisti detti "Nazareni" soggiornarono nell'edificio.

UNA FOTO DEL CITATO CHIOSTRO

tutte le foto sono di alpav (2011) dir.ris.

 

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