schede d'arte

 

nota alla scheda " artisti e mecenati alla corte di Luigi XIV"

 FRATELLI LE NAIN


Antoine, Louis e Mathieu Le Nain furono tre importanti pittori francesi del XVII secolo. Tutti e tre erano originari di Laon, una piccola cittadina della Piccardia a nord di Parigi. Il più anziano (Antoine) aveva subito qualche influsso fiammingo (forse un ignoto artista si era stabilito nel villaggio) ma poi decise di spostarsi a Parigi seguito dai fratelli (1629 circa). Antoine attivò poco dopo un atelier in uno spazio attiguo all'abbazia di Saint-Germain-des-Prés. Una loro complessa opera, a quell'epoca realizzata per la cappella della Vergine nel convento dei Petits-Augustins, fu successivamente divisa in parti.  Secondo alcuni storici dell'arte nelle loro pitture presero spunti anche dal Caravaggio. Infatti, a quanto pare, Louis ebbe occasione di visitare Roma. Per diverso tempo i fratelli amarono comunque i soggetti contadini della loro zona di provenienza. Sono simpatici, per fare qualche esempio, i quadri: "La carretta ", "la famiglia della lattaia", "il suonatore di zufolo nel villaggio " ecc. Qualcuno sostiene che i fratelli, in qualche modo, furono stimolati dai quadri dell'olandese Pieter van Laer. Un'ampia mostra (Le mystère Le Nain) sui tre artisti si è tenuta nel nuovo museo Louvre-Lens dal marzo al giugno 2017. Il titolo della mostra accennava ad alcuni stimolanti interrogativi sull'arte dei tre Le Nain. La precedente mostra era stata nel 1978 al Grand Palais. Dipinti dei tre artisti sono nei principali musei. Fra gli altri ci risulta un quadro (I tre cantori di Antoine) presso Palazzo Barberini.


Jules Champfleury, nativo di Laon come i pittori, dal 1860 circa si impegnò in studi
sui tre Le Nain abbastanza dimenticati dopo la loro morte

I fratelli aderirono alla neo-costituita Académie royale de peinture et de sculpture e, come documentato anche dalla copertina del libro di Jules Champfleury, furono fra i pittori più considerati all'epoca di Luigi XIII. Oltre che per ambienti della corte, lavorarono per il cardinale Mazzarino (a Versailles c'è un suo ritratto recentemente attribuito a Mathieu), la marchesa di Forbin, il marchese Enrico di Cinq-Mars ed altri personaggi. Diverse opere dei fratelli sarebbero state distrutte nel periodo del Terrore. Spesso ci sono difficoltà ad attribuire le opere ad un singolo fratello. Un po' meno per Mathieu (il più giovane, autominatosi « sieur de La Jumelle ») che, dopo la morte dei fratelli, continuò a dipingere per alcuni lustri. Di seguito alcune foto delle loro opere, tuttavia ricordiamo anche il quadro Famille de paysans dans un interieur conservato al Louvre.



Riunione musicale, di Antoine (Louis) Le Nain -photo by dreamstime


I discepoli di Emmaus, di Louis (Mathieu) Le Nain -photo by dreamstime



Il concerto, di Mathieu Le Nain -photo by dreamstime

Le Nain, contadini
contadini davanti la loro casa,
di Louis Le Nain -photo by dreamstime


il libro edito per la mostra del 1978 al Grand Palais

artisti e mecenati alla corte di Luigi XIV (vedi)

 

 

     home