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nota: arte settecento in Gran Bretagna

( Reynolds e Gainsborough)

Come era avvenuto in Francia, anche in Inghilterra nella seconda metà del settecento furono organizzate le prime grandi mostre (a cura della neonata Royal Academy ). E ciò avvenne anche grazie al grande contributo di Joshua Reynolds.

In quel periodo gli artisti inglesi erano ovviamente numerosi ed agli stessi si aggiungevano poi artisti nord-americani culturalmente collegati alle loro origini (fra questi ultimi: John Singleton Copley e Benjamin West ), ma è ricorrente che per l'arte di fine settecento si considerino due artisti : il citato Reynolds e Thomas Gainsborough.  

Joshua Reynolds (1723-1792) dopo aver viaggiato in Italia divenne presto il pittore più famoso nella società elegante e fu anche il primo presidente della Royal Academy. Data la sua notorietà gli erano pertanto richiesti molti ritratti e gli fu pertanto agevole applicare il concetto artistico secondo il quale era meglio che i ritratti fossero dedicati a persone famose. Reynolds comunque era  un pittore molto capace e sapeva anche sostenere le sue idee artistiche (pubblicò al riguardo i famosi "discourses"). Diversi furono i suoi quadri con soggetti storici o mitologici. Come tanti altri artisti dell'epoca anche lui fece il suo Grand Tour in Italia e non disdegnò di fare anche delle caricature. Arrivato a Roma nel 1749 vi soggiornò circa due anni. Fra le opere realizzate durante il soggiorno romano possono essere ricordate, fra le altre, le seguenti pitture: "Ritratto del Commodoro Augustus Keppel", "Parodia della Scuola di Atene di Raffaello".  

Reynolds  ebbe fra l'altro occasione di soggiornare a Ferrara e pertanto in questa città (Palazzo dei Diamanti)  è stata programmata nel 2005 una mostra intitolata " REYNOLDS E L'INVENZIONE DELLE CELEBRITA' " Altre mostre ci sono state in tempi successivi.

 


Reynolds, autoritratto; foto studio Esseci

 


Vecchia riproduzione.Horses watering di Gainsborough

Thomas Gainsborough (1727-1788) , come accennavamo nella pagina precedente, si formò studiando, oltre che Rubens e Van Dick,  i paesaggisti olandesi.  Ebbe particolare fortuna con i ritratti prodotti durante la sua permanenza a Bath., ma a differenza di Reynolds preferiva stare appartato nella sua campagna e non amava i soggetti mitologici o storici. Ebbe pure più tempo per dedicarsi per diletto ai  paesaggi  che furono apprezzati solo molto tempo dopo. Fra le sue prime opere : il "ritratto dei coniugi Andrews" (sullo sfondo del ritratto infatti un ampio paesaggio). Nei suoi ritratti G. era meno sofistificato di Reynolds ed amava la pittura schietta e talora anticonvenzionale.

 


 

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