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PINACOTECA GIOVANNI E MARELLA AGNELLI - TORINO


la struttura museale su progetto di Renzo Piano; foto di Massimo Listri d.r.

Giovanni Agnelli, oltre ad essere quel grande personaggio di cui molti italiani hanno un preciso ricordo, era anche un attento collezionista d'arte. In pi ebbe l'occasione di essere per qualche tempo consigliere di amministrazione del Louvre.

La struttura del Lingotto quindi la logica conseguenza di un processo che si concluso nel settembre 2002 con l'inaugurazione.

La collezione permanente (detta "lo scrigno") non fra le pi ampie ma ricchissima di capolavori: sei opere del Canaletto, due quadri di Bernardo Bellotto (vedute di Dresda), sette magnifici dipinti di Matisse oltre a diverse tele di artisti francesi (Manet, Renoir, Picasso ecc.) e di artisti italiani ( Balla, Severini ecc.). Fra quest'ultimi molto ammirata la tela " Nudo sdraiato" di Amedeo Modigliani.

In una delle sale di via Nizza infine fa bella mostra la statua " Danzatrice con il dito al mento"  di Antonio Canova.


Canaletto, il Bucintoro al molo nel giorno dell'Ascensione (anno 1740 circa)

La pinacoteca comunque attrezzata come i pi moderni musei; pertanto oltre al "book shop" funzionante un efficiente servizio didattico attrezzato anche per i pi giovani. E ci anche grazie alle idee (Museum Education ecc.) che avevano maturato il defunto Avvocato e Renzo Piano. 

In base a questo consolidato orientamento, negli ultimi tempi, l'organizzazione della Pinacoteca ha prodotto due album didattici su Matisse e cura approfondimenti su alcune delle opere esposte (esempio sull'opera di Canova).

Una parte della moderna struttura adibita a mostre temporanee (nel 2006 stata ad esempio presentata al pubblico la mostra " Paesaggio e veduta da Poussin a Canaletto. Dipinti da Palazzo Barberini").

Per approdondimenti, orari di visita ecc. si rinvia al sito della pinacoteca : http://www.pinacoteca-agnelli.it/

Fotografie pubblicate per cortesia dell'Ufficio Stampa della Pinacoteca.


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