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IL GOTICO CORTESE DEI SALIMBENI

Agli inizi del 400 diverse cittadine delle Marche assunsero un ruolo importante nel gusto cortese probabilmente arrivato inizialmente nelle botteghe di Ancona e Loreto. Fra i primi artisti di questa corrente fra gli altri: Carlo da Camerino, Bartolomeo di Tommaso, Arcangelo di Cola ed infine tale Olivuccio (che realizzò a Loreto un affresco andato praticamente perduto). 

Lorenzo e Iacopo Salimbeni sono due artisti  di San Severino Marche- vissuti fra la fine del 1300 e l'inizio del 1400- che si espressero volentieri secondo questo gusto. Alcuni sostengono che i fratelli Salimbeni collaborarono anche con Gentile da Fabriano (1370-1427) realizzatore della celeberrima "Adorazione dei Magi " e dell'importante polittico per l'eremo marchigiano di S.Maria in Valdisasso (Valle Romita, ora a Brera). Sono comunque molto probabili loro rapporti con Ottaviano Nelli di Gubbio.


Urbino, particolare delle storie di San Giovanni

Gli affreschi nell'oratorio di S.Giovanni Battista di Urbino (Crocifissione, storie di San Giovanni Battista ecc) sono sicuramente le loro opere pił celebri, ma vanno anche citati anche i dipinti di San Severino Marche e dintorni (Duomo Vecchio, Pinacoteca, Chiesa di S.Maria della Misericordia, S.Maria della Pieve) e quelli della Collegiata di San Ginesio in provincia di Macerata (Madonna con San Genesio violinista ecc). Un piccolo affresco di Fermo (*) sarebbe poi attribuito ad uno dei due fratelli.  

Qui sono invece riprodotti alcuni particolari degli affreschi monocromi (in seppia o verde) realizzati nella sacrestia e nella cripta di San Lorenzo in Doliolo. Sono evidenti tecniche e stili del tutto particolari negli affreschi spesso dedicati alle vicende di S.Andrea e di S.Lorenzo. Gli affreschi, come in molte opere dei Salimbeni, hanno forti elementi di vivacità.



particolare- foto Alpy 2004

L'attività artistica dei fratelli Salimbeni si svolse durante la signoria degli Smeducci in questa zona delle Marche. In quel periodo- non solo ad Urbino- i nobili erano infatti molto interessati all'arte. A poca distanza da San Severino, quale ulteriore esempio, veniva affrescato (anche con l'intervento di Gentile da Fabriano e collaboratori)  il Palazzo Trinci di Foligno. E similmente operavano i signori di Fermo, i Chiavelli di Fabriano ecc. 


particolare-foto Alpy 2004


particolare- foto Alpy 2004


altro particolare in S.Lorenzo in Doliolo, foto ap

Un altro artista della zona di San Severino Marche è poi Lorenzo D'Alessandro ( 1445-1501) che si colloca nel primo Rinascimento e che secondo taluni studiosi andrebbe rivalutato notevolmente. Non è infine da tralasciare la presenza nel maceratese e nelle zone limitrofe di artisti quali Crivelli, Pinturicchio ed altri.

(*) a Fermo sono da citare gli affreschi della Cappella di S.Monica

link: arte marche

 



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