SCHEDA: SARGENT A  MARLIA


John Singer Sargent è considerato uno dei più importanti pittori  americani ma nacque a Firenze nel 1854 (i genitori erano di Filadelfia) ed ebbe modo di recarsi negli Usa solo da adulto. Studiò brevemente all'Accademia di Belle Arti di Firenze  ma successivamente visse preferibilmente a Parigi ed infine a Londra. 
Sargent era un artista con un forte interesse per luoghi, curiosità, diversità, soggetti unici e talora esotici. All'inizio della sua carriera fu particolarmente attratto da quanto scoprì nei viaggi in Andalusia e Marocco (un suo famoso quadro "Fumo di Ambra Grigia" fu dipinto durante un breve soggiorno a Tangeri). Grazie anche a molte committenze Sargent ci ha lasciato numerosi ritratti di personaggi più o meno famosi. Tuttavia fecero scalpore alcuni suoi ritratti (esempio quello dedicato a Madame X ) (*)  Nei suoi giri in Europa includeva spesso lunghi soggiorni in Italia ispirandosi sovente con le bellezze naturali o culturali di Toscana, Capri, Venezia ecc. Fu tuttavia intorno ai cinquant'anni che Sargent iniziò a dare particolare spazio alla sua creatività di grande turista producendo un numero abbastanza elevato di oli ed acquarelli.

Alla sua produzione "italiana" (ma anche ad alcuni ritratti ed alle odalische) è stata dedicata nel 2003 un' importante mostra ferrarese: "Sargent e l'Italia"). Di seguito la locandina della mostra con il suo "Perseo" fiorentino.

 
fonte: studio esseci (mostra pal. Diamanti)


Altre sue opere esposte a Ferrara erano ad esempio: la giovanile "ragazza di Capri", diversi acquarelli dedicati a Venezia, Firenze ecc.

Sargent dimorò comunque anche in una delle più celebri località intorno a Lucca, nella Villa Reale di Marlia. La villa era stata residenza di Elisa Bonaparte e poi era arrivata al Principe Carlo (fratello dell'ultimo re di Napoli) grazie alla benevolenza di Vittorio Emanuele II. Carlo infatti aveva sposato una borghese inglese- Penelope di Ballynatray- ed era caduto in disgrazia presso i Borboni di Napoli. Qui Sargent dipinse nel 1910 diversi acquarelli ecc. che in buona parte sono conservati presso il Museo d'arte di Boston (vedi sito: MFA). Interessanti i dipinti dedicati ai giardini ed alle balaustre, ad una colazione nella loggia ,alla fontana della villa (dove sono esaltati con sapienza i limoni dorati di una pianta) ecc.  In queste sue opere, come in tutte quelle italiane, l'artista non seguì le avanguardie del periodo ma, pur rimanendo nell'ambito di schemi tradizionali ed accademici , sviluppò semplicemente la sua autonomia artistica.


Villa Reale di Marlia (Lucca)- foto Alpy


Nel suo ultimo periodo il pittore ebbe diversi riconoscimenti ma ebbe anche dei problemi (nel 1918 una nipote morì a Parigi sotto un bombardamento tedesco). Durante la prima guerra mondiale Sargent fu testimone dei danni prodotti dai gas all' iprite e questa esperienza lo indusse ad un dipinto. Il pittore morì per infarto nel 1925. Un sito interamente dedicato all'opera di Sargent è www.jssgallery.org

(sul ritratto Madame X  è stato pubblicato un interessante articolo sul quotidiano La Repubblica , 6-agosto 2004)   

A.P.

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