SCHEDA: I MAESTRI CAMPIONESI
Nella storia dell'arte sono denominati come "maestri campionesi" gli artigiani provenienti, fin dalla seconda metà del XII secolo, da Campione e Lugano ma anche dalle zone vicine. Tali maestri (scultori, capimastro) avevano spesso uno stile simile ma, da quanto risulta, non erano collegati da botteghe e spesso non erano imparentati. Qualche volta erano dei semplici emuli di Bonino da Campione, allievo di Giovanni di Balduccio, che aveva lavorato con successo a Verona al Monumento a Cansignorio della Scala. (vedi opere).
Tali artisti inizialmente furono attivi in Svizzera (in particolare a Coira e Basilea) ma poi anche in Emilia, Lombardia ecc.
Fra i più noti di questi "maestri" vanno ricordati : Anselmo da Campione che lavorò, insieme al figlio Ottavio ed al nipote Enrico, nel Duomo di Modena (*); Matteo da Campione che lavorò al Duomo di Monza ed infine Giacomo da Campione autore di diversi rilievi nel Duomo di Milano. Un artista vicino ai campionesi, Guido da Arogno (o da Como) eseguì alcune opere in Toscana. Con questo maestro si formarono poi alcuni artisti (detti "guidi") attivi in Toscana ed in Trentino. Altri artigiani , detti " magistri com(m)acini" , erano infine provenienti dalle valli prealpine del comasco.
A Bergamo fu di rilievo l'impegno di Giovanni ed Ugo da Campione nella Basilica di Santa Maria Maggiore e nel Battistero. Veramente interessanti i due ingressi della Basilica ed in particolare quello meridionale ( link: Portale-Sud,S.Maria Maggiore, Bg) . Il portale nord fu realizzato da Giovanni nel 1353 circa e più tardi vi furono aggiunte statue di altri artisti. Il portale sud fu invece costruito intorno al 1367. L'attuale battistero fu riedificato molto più tardi e conserva solo alcuni elementi della manifattura originaria dei maestri campionesi.
BG-Basilica S.Maria :portale nord, in buona parte di GiovanniUgo da Campione, nella stessa basilica bergamasca, si impegnò principalmente (1319-20) nel monumento funebre al Cardinale Longhi.
Bergamo, Ugo da Campione,part.
Cremona, duomo: il rifacimento del rosone fu a cura di "campionesi"
Va ricordato che durante buona parte del medioevo gli stili artistici erano ritenuti conseguenti alle località di origine degli artisti.
(*) nel noto Duomo di Modena è di Anselmo da Campione il rosone della facciata; sono invece di altri maestri campionesi la c.d. Porta Regia ed il Redentore della facciata. Il pulpito e l'ultimazione della Torre Ghirlandina (disegnata da Arrigo) sono dovuti ad Enrico da Campione. Infine due statue della cripta ecc. sono di altri maestri della corrente. Notevole sempre a Modena il pontile vedi DuomoModena: link esterno
foto Alpy 2006