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 Domenico ed Umberto Mastroianni
 (& la storia di una famiglia di artisti)

Non è del tutto frequente imbattersi in una storia familiare dove nel corso di numerose generazioni ci sono stati diversi artisti. E' questo il caso dei ciociari Mastroianni (probabilmente intorno al 1400, Mastro-Janni). Il primo artista della famiglia di cui si hanno notizie è Germano Mastroianni probabilmente allievo o collaboratore del Vanvitelli. Un ramo dei Mastroianni si dedicò anche alla ceramica (una saletta ad Arpino è dedicata a questa produzione).

Particolarmente interessante è comunque la vicenda artistica di Domenico Mastroianni nato ad Arpino (Frosinone) nel 1876,  che giovanissimo si trasferì a Parigi vivendo da bohèmien. Aveva come bagaglio solo alcune brevi esperienze romane al seguito di facoltosi collezionisti d'arte.

   
Domenico Mastroianni (mostra di Arpino) foto a.p.

Fu in questo periodo francese che, dopo essere venuto anche in contatto con gli impressionisti e con gli esponenti dell'Art Nouveau, inventò la scultografia. In pratica Mastroianni formava delle composizioni in plastilina ovvero dei bassorilievi e poi li fotografava producendo migliaia di cartoline che sul mercato francese di inizio 900 ebbero particolare successo (c.d. "sculptogravures ").


cartolina periodo francese (collezione privata)

Questa sua produzione fu spesso a tema: dalle vicende bibliche e religiose a quelle napoleoniche. In Italia ebbe particolare successo il ciclo di opere dedicate ai Promessi Sposi. Capita sovente di vedere queste cartoline su aste internet (esempio ebay ecc.). Esistono cartoline che ricordano le vicende della "Divina Commedia", di "Quo Vadis" (vedi alcuni particolare di seguito), ma anche quelle di alcuni santi.

Tornato ad Arpino alla vigilia della prima guerra mondiale, si occupò spesso di scultura lavorando per diversi monumenti ecc. o per commesse pubbliche (anche per il Quirinale ed il comune d'Arpino). Pure in Italia, come accennato, curò parecchie serie di cartoline per un editore milanese.  Domenico Mastroianni morì nel 1962 ma contribuì notevolmente alla formazione artistica del figlio Alberto e del più celebre nipote Umberto Mastroianni  (Fontana Liri 1910, Marino 1998) le cui opere sono spesso presenti in diversi musei internazionali.

Umberto partecipò con successo alla Quadriennale di Roma, alla Biennale di Venezia, a Tokio (dove espose una statua dedicata ad Hiroshima) ed a numerose mostre in  importanti sedi artistiche. Come capitava spesso in quel periodo del novecento, lo scultore all'inizio della sua carriera si espresse secondo canoni figurativi poi più tardi si interessò all'astrattismo e spesso al "costruttivismo". Per questo grande artista (che aderì alla c.d. "poetica della Resistenza" e fu sensibile a molti temi sociali ) rinviamo tuttavia al sito internet dell'omonima fondazione in Arpino.

Di seguito particolare della grande struttura posta nel 1977 nel centro di Frosinone ed ideata dall'artista in memoria dei Caduti del Lavoro.


Umberto Mastroianni, monumento caduti lavoro, archivio APT Frosinone

Era strettamente imparentato con gli artisti nominati anche l'attore Marcello Mastroianni (Fontana Liri 1924, Parigi 1996). Per la precisione il grande attore si chiamava Marcello, Vincenzo, Domenico Mastroianni. Sembra tuttavia che la dinastia artistica di Arpino e Fontana Liri abbia altri emergenti esponenti.

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