mostre in Italia

 

 PIERMATTEO D'AMELIA

il quattrocento e l'artista

 mostra in Umbria



scheda sull'artista

In occasione della  mostra " il 400 a Roma"( la rinascita delle arti da Donatello a Perugino, Museo del Corso) è stato possibile ammirare alcune opere dell'artista e leggere gli ultimi aggiornamenti (apparizioni di Piermatteo d'Amelia) di Vittorio Sgarbi sulle opere meno note del raffinato artista umbro.

Di Piermatteo in passato si erano occupati Roberto Longhi, Federico Zeri, Umberto Gnoli ed altri studiosi. Infatti non moltissimo si conosce sull'autore (1481-1482) dell'antico cielo stellato della Cappella Sistina. E' comunque rilevante il documento- ritrovato da Zeri nel 1985- dal quale risulta la commissione della Pala conservata a Terni.

Piermatteo  (Piermatteo Lauro di Manfredo ) nacque ad Amelia intorno al 1446-1448 ed ebbe le sue prime significative esperienze nel cantiere del Duomo di Spoleto dove collaborò con Filippo Lippi e Fra Diamante . Da un documento dell'agosto 1469 risulta che furono acquistati degli abiti per il garzone Piermatteo. Secondo la tradizione egli stesso insieme a Fra Diamante ed al dodicenne figlio di Lippi (Filippino) sarebbe raffigurato in uno degli affreschi del duomo spoletino. Comunque sembra che Matteo abbia poi seguito Fra Diamante a Firenze e che qui sia entrato per breve tempo nella bottega di Andrea Verrocchio.

Di rilievo per la sua carriera fu comunque il fatto che proprio nella sua città natale c'era la potente famiglia Geraldini che spesso si interessava di arte. I monumenti funebri della famiglia sono di Agostino di Duccio ed il Vecchietta fu ad Amelia durante i brevi soggiorni di Pio II.

Per il convento dei francescani Piermatteo dipinse ad Amelia la tavola dedicata a Sant'Antonio Abate (ubicata nel museo amerino ed esposta in occasione della richiamata mostra del Museo del Corso) e poi la c.d. pala dei francescani (ora conservata nella pinacoteca di Terni, Caos).


Sant'Antonio Abate-foto cortesia Arthemisia (org.ne mostra 400 a Roma)

L'Annunciazione ora a Boston proviene dal convento amerino dell'Annunziata che era stato costruito intorno al 1469. Si discute sull'attribuzione  di una Madonna in un museo di Berlino.

Nel Duomo di Orvieto ebbe l'incarico (neanche iniziato per situazioni intervenute) degli affreschi della Cappella di S.Brizio , ma lasciò l'affresco Imago Pietatis. Nello stesso periodo realizzò a Narni l'affresco ( Madonna in trono con il Bambino tra Santa Lucia e Santa Apollonia ) nella nicchia d'ingresso della chiesa di Sant'Agostino.

I rapporti con la Curia romana -mediati sovente da esponenti della famiglia Geraldini- lo richiamarono a Roma dove effettuò diversi lavori anche con l'aiuto della bottega: dipinse il citato cielo stellato della Sistina (poi ricoperto da Michelangelo), collaborò con il Pinturicchio negli appartamenti Borgia e, secondo alcune tradizioni, fu coinvolto in un ciclo di affreschi nella Rocca di Civita Castellana.

Piermatteo nell'ultima parte della sua vita ebbe dalla Curia anche piccoli incarichi "politici" e ciò probabilmente contribuì ad originare per la sua bottega numerose committenze seriali di cui a Roma non si ha più evidenza.      

Secondo quanto rilevato da Sgarbi nel catalogo della mostra romana del 400, a Piermatteo da Amelia od alla sua scuola potrebbero essere attribuiti o ricondotti alcuni dipinti  in varie zone della Tuscia fra Umbria e Lazio: Toscolano (Avigliano Umbro), Porchiano (Amelia) , Montecalvello (Vt) , Sipicianno, Castiglione in Teverina, Vasanello (Vt).

 

Piermatteo e la famiglia Geraldini

Gardner Museum Boston: Annunciazione

i luoghi e le opere di Piermatteo

wga: Madonna con Bambino

Arthemisia: la mostra 400 a Roma

affreschi Montecalvello, oratorio di San Rocco

chiesa S.Salvatore di Vasanello

web mostra 2009/2010

 

 

 

La mostra in Umbria

Dal 12 dicembre al 2009 al 2 maggio 2010 grande mostra sull'artista ed il Rinascimento nell'Umbria meridionale. Sedi: Terni (Centro Arti Opificio Siri), Amelia (Museo archeologico/pinacoteca). Itinerario: Spoleto, Narni, Orvieto, Avigliano Umbro. L'iniziativa, curata da Vittoria Garibaldi e Francesco Federico Mancini, tende ad evidenziare come per primo osservò Federico Zeri che Piermatteo fu la " figura più eminente accanto al Perugino della pittura umbra della seconda metà del Quattrocento”.  Alcuni servizi della mostra sono a cura della società Civita (le foto di seguito sono dell'ufficio stampa della stessa organizzazione). Nonostante il rilievo dell'iniziativa non saranno esposti alla mostra due capolavori all'estero: l'Annunciazione ora a Boston e la Madonna del 1481 che faceva parte di un polittico.


San Giovanni Battista
Altenburg Statliches Lindenau Museum

 


il c.d. polittico dei francescani, l'antica sistemazione era nella chiesa dei francescani a Terni

 


Narni, chiesa di S.Agostino, Madonna in trono

 


affresco di Avigliano Umbro (Toscolano)

 

le foto di questo riquadro sono dell'ufficio stampa di Civita

 

Centro Arti Opificio Siri (Caos)-Terni

parte importante della mostra su Piermatteo d'Amelia è visibile a Terni

foto Terni di Alpav 2010

 

schede di storia dell'arte

Antoniazzo Romano

 

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