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BENEDETTO ANTELAMI

 

Battistero di Parma, foto Franco L, 2005

Parma annovera una delle più belle piazze medievali di Italia notoriamente impreziosita dal Duomo e dal Battistero. E qui molto lavorò -fra la fine del XII e l'inizio del XIII - l'artista lombardo Benedetto Antelami che probabilmente si era formato in una delle botteghe dei c.d. " magistri Antelami "  originarie  della Val d'Intelvi. Botteghe che, a quanto pare, furono attive anche a Genova.

Nel Duomo è celebre la sua " deposizione" per la quale il maestro si impegnò con tutta la sua grande maestria. Nell'opera- firmata- l'Antelami riuscì in particolare ad evidenziare la tensione drammatica dei personaggi posti intorno al simbolo della Croce. Secondo alcuni questa sarebbe per diversi aspetti la prima opera parmense che si ispira ai canoni gotici. Ed infatti l'artista si colloca in un momento di transizione appena successivo al romanico.


Antelami, Deposizione, foto Angelo V.,2005
All'interno della cattedrale parmense sarebbero riferibili all'artista altre sculture
fra le quali forse anche "la cattedra episcopale"


Antelami, dettaglio della Deposizione, foto ap 2014

Benedetto Antelami ha lasciato tuttavia un maggior numero di opere nell'attiguo Battistero al quale si impegnò anche come architetto a partire dall'anno 1196 (era stato chiamato dal vescovo Obizzo Fieschi). A testimonianaza sull'ingresso principale della costruzione l'artista inserì - in latino- la scritta " mancando due volte due anni al milleduecento iniziò questa opera lo scultore chiamato Benedetto".

Particolarmente interessanti gli interventi nei portali e nelle relative lunette: "la Vergine in trono col Bambino", "storie di S.Giovanni Battista", " Cristo ed il Giudizio Universale", " Porta della vita" ecc.  


Antelami, Battistero - portale sud, Albero Vita,  foto Franco L. 2005

All'interno dell'edificio, oltre a numerose opere, alcune statue (diverse attribuite alla mano di Antelami) sono dedicate alle Stagioni ed ai Mesi. Relativamente al Battistero rinviamo per molto ad altro sito (vedasi) . Altre statue dell'Antelami ( Arcangeli, Re Salamone, Regina di Saba ecc) già all'esterno del Battistero sono state collocate nei locali del Museo Diocesano.


Antelami, Aprile, Ft Franco L, 05


bottega Antelami, Bilancia


uno degli ingressi del battistero, foto ap 2014
oltre al portale del Redentore, lateralmente alcune formelle del c.d. zooforo

 

Sono in genere attribuite a Benedetto Antelami ed alla sua bottega altre opere a Fidenza (duomo,vedasi) , forse a Vercelli (Chiesa di S.Andrea,vedasi) ed a Milano. Si ipotizza un suo intervento anche ad Arles, ma nella sua arte sono probabili influenze provenzali e forse della zona parigina (Ile de France).

Come spesso avvenne nella successiva fase del gotico italiano, l'Antelami oltre che ad impegnarsi nella scultura non disdegnava l'architettura.



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