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ottocento

 

 ARTE RUSSA NELL' OTTOCENTO (l'eclettismo, il revival e poi altre tendenze)

A fine ottocento, come anche avvenne in altri paesi ed in altre forme per tante posizioni di stampo nazionalista, si creò in Russia una corrente artistica che, partendo dai concetti panslavisti già affermatisi all'epoca, prese il nome di  "stile russo bizantino". Tale stile muovendo dai gusti slavofili intendeva far rivivere le tradizioni nazionali russe. Insomma si trattava praticamente di un vero revival di uno stile già visto.


San Salvatore a Mosca -foto © Andrey Stepanov/dreamstime

Sulla base di queste tendenze furono realizzate varie opere a cura di numerosi artisti (esempio I. Petrov) ed in particolare vennero costruite alcune chiese: la cattedrale del Salvatore a Mosca (opera di Ton) e la Cattedrale del Salvatore sul Sangue Versato ( Spas na krovi) a San Pietroburgo. Quest'ultima costruzione fu concepita dall'architetto Parland nel luogo dove era stato assassinato lo Zar Alessandro II. Fu iniziata nel 1883 e completata nel 1907 e vi lavorarono parecchi artisti (Michail Nesterov e Viktor Vasnecov in particolare curarono i mosaici).


S.Pietroburgo-particolare Cattedrale del Salvatore - foto Iride, 2004


facciata della Cattedrale di San Pietroburgo -foto Iride 2004

L'eclettismo nella Russia ottocentesca ebbe tuttavia anche altre forme, ben diverse dalle opere classicheggianti e talora palladiane che erano prevalse nei primi anni del secolo.


Brjullov, ultimi giorni di Pompei-riproduzione wikipedia

Opere pittoriche russe che sono entrate nella storia dell'arte dell'ottocento, per fare qualche citazione, sono dei pittori Karl Brjullov (Ultimo giorno di Pompei), Ivanov (Apparizione di Cristo al popolo), di Kiprenskij ecc. Il grandissimo quadro di Brjullov realizzato in Italia nel 1833 ebbe all'epoca notevole successo ed è tornato a Roma in occasione della mostra "La maestà di Roma " (scuderie del Quirinale , 2003).

In Russia, ad un certo punto, si creò anche un movimento piuttosto attento al realismo  e spesso critico per le questioni sociali; fra gli artisti di questa corrente fu creato il c.d. gruppo degli "ambulanti" . Il gruppo, che organizzava mostre itineranti in varie parti della Russia, si proponeva anche l'affermazione di un'identità russa. Artisti da citare per questo filone: V.Surikov, V.Perov, I. Levitan, I. Repin.

Non mancarono ovviamente gli artisti collegati alle altre esperienze europee ed in particolare a quelle nuovissime dei francesi.  L'ambiente artistico, meno legato agli schemi nazionalisti e tradizionali, a fine 800 poco a poco si preparava con diversi esperimenti (anche con il gruppo legato alla rivista Mondo dell'Arte, ecc.) a quelli che saranno, nel secolo successivo, importanti movimenti artistici (raggismo, suprematismo ecc.).

In questo movimentato contesto si inserirono proprio alla fine del secolo il gruppo "Abramstevo" (fondato dal mercante Mamontov) ed alcuni seguaci dell'Art Nouveau . Fra gli artisti russi di questa corrente: M.Vrubel, N.K. Ciurlonis, V. Borissov-Moussatov, quelli aderenti al gruppo Rosa Azzurra ecc.

Da non tralasciare che nel 19° nascevano in Russia ma presto migravano artisti quali Chagall e Kandinsky.

redazionale




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