schede d'arte

 

ANDREA DEL SARTO ED IL CHIOSTRO DELLO SCALZO


scultura dedicata all'artista, foto ap

Di Andrea del Sarto (Andrea d'Agnolo di Francesco di Luca di Paolo del Migliore Vannucchi, fiorentino 1486-1530) il Vasari scriveva "...nel quale uno mostrarono la natura e l'arte tutto quello che puņ far la pittura, mediante il disegno, il colorire e l'invenzione; in tanto che, se fusse stato Andrea d'animo alquanto più fiero ed ardito, sì come era d'ingegno e giudizio profondissimo in questa arte, sarebbe stato -senza dubitazione alcuna - senza pari...".

Fra le numerose opere dell'artista possono essere citate le seguenti: a Firenze gli affreschi nella Santissima Annunziata e nel cenacolo di San Salvi, il quadro Madonna col Bambino e San Giovannino (ora alla Galleria Borghese di Roma); la Sacra Famiglia (Palazzo Barberini, Roma); la Disputa della Trinità (Firenze, Galleria Palatina) e via continuando. Dall'esperienza di Andrea del Sarto prese molti spunti il manierismo fiorentino che ebbe come importanti esponenti il Pontormo ed il Rosso Fiorentino.

Un ciclo molto interessante di affreschi monocromi di Andrea del Sarto si trova comunque nel Chiostro dello Scalzo (anticamente della Compagnia dei Disciplinati di San Giovanni Battista fondata nel 1376) a Firenze in via Cavour.


veduta parziale del chiostro fiorentino, foto ap

Tale ciclo fu chiesto all'artista (anch'egli aderente alla Compagnia dello Scalzo) intorno al 1508-1509 per narrarvi le Storie di San Giovanni Battista patrono dell'antica confraternita. Tuttavia un paio di riquadri furono realizzati dal Franciabigio (Francesco di Cristofano, 1482-1525) perchè negli anni 1518-1519 Andrea del Sarto si recò in Francia per alcune committenze di quella corte reale.


Andrea del Sarto: Battesimo della gente, foto da wikimedia

Gli affreschi si articolano in dodici momenti dedicati alle vicende di San Giovanni Battista (Annuncio a Zaccaria, la Visitazione, la nascita del Battista ecc.). Ai lati sono però dei dipinti dedicati alle quattro Virtù (Fede, Speranza, Giustizia, Carità). Tutti i riquadri furono realizzati da Andrea del Sarto tranne i due che- come accennato- furono invece dipinti dal Franciabigio (l'Incontro di Gesù e San Giovannino; la Benedizione di San Giovannino).

Circa queste opere il Chastel ebbe ad osservare "...tutto è di una sommossa e dosata intimità, di una sapienza sicura e sempre vigile nella composizione.."