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SCHEDA: IL BAROCCO A NOTO
(palazzo Nicolaci di Villadorata ed altri edifici)

 

A proposito dello sviluppo del Barocco in Sicilia,  Andrè Chastel commentava  "urbanistica e architettura vi sono più strettamente legate che altrove e l'architettura spiega tutte le risorse di un apparato ornamentale in cui il Barocco sembra eguagliare lo splendore dei mosaici e dei marmi del XII secolo ".

In questo stile si ebbero numerose costruzioni a Palermo, a Bagheria, a Catania e Ragusa ed a Noto nel siracusano. In tale ultima cittadina, alle pendici dei monti Iblei, continuava Chastel "il locale tufo bianco, simile alla pietra di Lecce, si presta a una lavorazione da orafo, sicchè facciate, balconi, cornici sono di una ricchezza e di un virtuosismo eccezionali come si può vedere al  Convento del Salvatore ed al  Palazzo Nicolaci".

Quest'ultima è una grandiosa costruzione di circa 90 stanze voluta da un facoltoso del tempo (Don Giacomo Nicolaci) con l'intervento dell'architetto Sinatra ed altri. link:via_Nicolaci

L'edificio ha tutte le caratteristiche di una prestigiosa residenza di tipo nobiliare secondo i canoni dell'epoca (primo settecento). Come è evidente dalle fotografie che seguono il palazzo è poi decorato da diverse balconate magnificamente decorate. Le figure delle decorazioni sono varie ed interessanti : sirene, ippogrifi, sfingi, cavalli alati ecc.  

Tutti questi decori, elaborati ed apparentemente pesanti, concorrono a conferire una particolare armonia a tutto il fabbricato. Di seguito un particolare del balcone detto degli  "adolescenti" e poi un'angolazione di quello detto del "turco".

 

tutte le foto in alto di Giuseppe Zingarino (suoi diritti riservati, per gentile cortesia)

Anche gli interni di Palazzo hanno il loro interesse: a parte il cortile, una scala d'onore con diverse statue, tre saloni con tappezzerie di differente colore e quindi il Salone delle feste con soffitto affrescato.

Il barocco di Noto è però molto di più. Scriveva il citato Chastel " quel che è maggiormente significativo è la stessa composizione della città, concepita come un vasto teatro dove rapide prospettive si formano grazie ai cornicioni nelle strade in salita. Questo complesso straordinario, capolavoro della scenografia barocca, si deve ad architetti locali: il Landolina, il Nicolaci, il Carnevalari".

 Nel 2002 tutta la Val di Noto (incluse quindi anche Scicli, Modica ecc.)  per via del suo patrimonio culturale  è stata inserita nella speciale lista dell' Unesco.

 

altri edifici barocchi di Noto


la cattedrale di Noto (S.Nicolò), foto © Ralfgosch, Dreamstime
La costruzione della chiesa, iniziata tempo prima, fu ultimata nel 1776.
Dopo il crollo parziale del 1996 sono stati avviati lunghi restauri


chiesa di San Domenico, foto © Angela Ravaioli, Dreamstime
L'edificio religioso fu costruito dal 1707 al 1727
L'architetto fu Rosario Gagliardi, architetto anche a Modica ecc.